STAMPA

Il CPP, come ricorda la cost. 147, § 2, «ha un duplice fondamentale significato: da una parte rappresenta l’immagine della fraternità e della comunione dell’intera comunità parrocchiale di cui è espressione in tutte le sue componenti, dall’altra costituisce lo strumento della decisione comune pastorale». Il CPP, pur non esaurendo la soggettività della parrocchia, è espressione autentica della comunità, opera sempre inserito in essa e ne costituisce lo strumento specifico di decisione pastorale. La sua costituzione è obbligatoria in ogni parrocchia che non sia unita in comunità pastorale (can. 536 e cost. 147, § 4).

SEGRETARIO

 

Antonio Romeo

SI INCONTRA

ogni terzo giovedì del mese,

previa convocazione del Parroco

"La Chiesa cresce, ma non è per fare proselitismo: no, no! La Chiesa non cresce per proselitismo.

La Chiesa cresce per attrazione, l’attrazione della testimonianza che ognuno di noi da al Popolo di Dio."

(Papa Francesco)

Il CAEP è l’organismo che promuove ed esprime la collaborazione responsabile dei laici con il proprio parroco alla gestione amministrativa della Parrocchia, tenendo conto delle finalità proprie dei beni ecclesiastici quali l’esercizio del culto e le attività pastorali e caritative.

Il CAEP si occupa di:

  • coadiuvare il parroco nel predisporre il bilancio preventivo della parrocchia;

  • approvare alla fine di ciascun esercizio il rendiconto consuntivo;

  • esprimere il parere sugli atti di straordinaria amministrazione;

  • curare la stesura e l’aggiornamento annuale dello stato patrimoniale della parrocchia, il deposito dei relativi atti e documenti presso la Curia diocesana e l’ordinata archiviazione delle copie negli uffici parrocchiali.

SEGRETARIO

 

Giuseppe Rotilio

SI INCONTRA

ogni tre mesi su convocazione del Parroco

Il gruppo liturgico è formato da persone che curano con il loro servizio le celebrazioni in ogni loro aspetto. Preparano accuratamente tutto quanto occorre all'azione liturgica: testi, segni, arredi e paramenti sacri; svolgono con la loro presenza anche un servizio di animazione all'interno del rito.
L'obiettivo del gruppo è quello di aiutare la comunità a partecipare alle celebrazioni in modo sempre più consapevole, attivo e fruttuoso.
I membri del gruppo liturgico si incontrano anche per curare la loro formazione dottrinale, pastorale e tecnica.

REFERENTE

Nella Restuccia

IL GRUPPO LITURGICO SI INCONTRA

ogni secondo martedì del mese alle 19.00

Nel cammino di crescita della comunità il gruppo catechistico è considerato oggi, da tutti, un mezzo necessario nel processo d'interiorizzazione della fede, e dunque un luogo privilegiato di catechesi.

E' un gruppo eterogeneo come spesso capita a dei gruppi di formazione.

L'eterogeneità è data dalla diversa situazione iniziale di ogni membro, ma anche dalla diversità di età, di formazione e addirittura di vocazione.

Il gruppo è molto più che la somma degli individui perché ogni membro può divenire per gli altri una risorsa importante.

Rimane il luogo dove si matura una vera appartenenza ecclesiale.

Questo vuol dire:

  • – avere come centro la Parola;

  • – vivere i momenti significativi della comunità;

  • – rendere il gruppo «segno e strumento di Chiesa»;

  • – superare la tentazione della ricerca di gratificazione o approvazione.

REFERENTE

Patrizia Arcudi

SI INCONTRA

ogni primo sabato del mese a Ortì

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don valerio chiovaro: "la presenza dei laici dà il senso della qualità della vita parrocchiale"

Cattolica dei Greci,

una parrocchia

"casa tra le case"

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